L’ALTRA ITALIA

L’altra Italia

Un’altra Italia. Cerco sempre proprio quella Italia, che e nascosta dai turisti. L’Italia accogliente, vera, viva.

Quella, che vive la sua dolce vita piana nelle piccole città sui bordi delle strade paesani.

Quella, che protegge i suoi segreti nei vicoli poco frequentati e nelle portone misteriose.

Ma i suoi tesori mette in mostra nelle vetrine accogliente alla dimensione del scrigno.

Cerco quella l’Italia che profuma buono dalla porta socchiusa di un ristorante provinciale.

Quella che non fa frusciare una migliaia di piedi sui lastrichi, ma sussurra le foglie argentine degli olivi e il mare riflessivo d’autunno.

Quella “bellezza appenninica” che suona divertente di un chiasso dei mercati, delle canzone napoletane del ritmo del tamburello pugliese.

Cerco quella l’Italia che vedo agli occhi degli italiani semplici, ma interessanti e particolari. Quella che mi da “dal tu”: “Sve-e-etlana, ciao bella, ciao amore!”.