ITALIANO VERO: AMORE, CIBO E BELLA VITA’

Questa storia non sarebbe stato scritto se non avesse avuto una conversazione degli italiani con un mio conoscente. Lui mentre prendevamo un caffe raggionava: “Gli italiani non hanno la serieta’, la severita’, ma hanno solo la leggerezza, l’incostanza e la superficialita’. Gli italiani sono in maggior parte i “Casanovi” e i donnaioli, cui parlano solo del cibo e dell’amore. E si abbandonano ai piaceri amorosi”. Сonfesso, in quel tempo ero arrabbiata, ero difeso gli italiani cari al mio cuore. E ho deciso di rispondere sinceramente alla domanda “Quali sono gli italiani in realtà?”.

Incontro questo parere ERRONEO qua e la’, nelle riviste, sul internet, alle conversazioni. Lo passa come un “filo rosso” attraverso le menti di molti russi (Qui e in seguito usando la parola “russi” sottintendo tutta la diversita’ babilonese delle nazioni, che vivono in Russia).

Mi rimbocco le maniche e distruggio in mille pezzi tre “miti” degli italiani in una sola volta.

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VOLA-A-ARE, CANTA-A-ARE…

Della superficialita’ italiana. Non dubito, che in molte questioni, la Russia nelle sua stupidita’ e incuria – un proverbio russo “La Russia ha due disgrazie: i sciocchi e le strade” – superera l’Italia. Secondo me quello che ci sembra la leggerezza italiana e’ solo l’accettazione calma della vita’ e la capacita godersela. E’ un talento vivere semplice qui e ora, ma non sopravivere, sormontare, pensando e sperando del futuro chiaro.

Gli italiani hanno tanto il cervello, la profondità e la serieta’. E ‘necessario solo mostrare un interesse sincero e guardare profondamente nei loro cuori e le anime. Alla “lyrica” del mio racconto metto la prova da física. La teoria dei campi di torsione afferma “Simile attrae il simile”. Ho avuto la fortuna di essere una amica delle persone simpatiche, belle e intelligente, con una carisma, con gli occhi luccicanti e una varietà di hobby, le persone ripiene dell’amore, con uno sguardo “grandangolare” al futuro. “Dimmi chi sono i tuoi amici e ti dirò chi sei” 🙂 Tutto inizia sempre da noi stessi.

Roberto Mattioli, un atleta, un’organizzatore di gare diverse, un guida e un Uomo dalla lettera maiuscola

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“MANGIA, BELLA, MANGIA!”

Le mie prime visite in Italia ho sentito una meraviglia permanente dalle questioni regolare “Hai mangiato?”, “Che cosa hai mangiato?”, “O-o-oh, no! Questo non è buon pranzo. Ora ti faccio mangiare buono”. Ho guardato me stessa sospettosamente nello specchio – forse ho avuto un aspeto magro e affamato? Cosi interesse intenso degli italiani per il cibo io, lo confesso, ho preso per l’incostanza. Il cibo! Che a discuterne?

E’ solo un piccolo aperitivo 🙂

Ma dopo una centinaia di pranzi e cene buoni e piacevoli con i dialoghi amichevoli, mi sono resa conto che il cibo è uno dei tre “pilastri” su cui si appoggia la vita italiana (due altri sono: la supeficialita’ ma direi una sapienza di godersi la vita’ e, certamente, l’amore). La domanda “Hai mangiato?” è il riconoscimento di te come suo. E’ la manifestazione di preoccupazione sincera. E’ una poesia originale di vivere. Naturalmente, per noi russi con la nostra scala (con Pushkin, Dostoevskij, Tolstoj, con l’ampiezza di anime, con le nostre sterminate vastita’ della terra) e’ difficile vedere la poesia al cibo. Ma, credetemi, la poesía c’è lì. Do la parola al mio amico italiano, lo chef da Sardegna Piero Frau:

“Ciao, Svetlana! E’ sempre un piacere parlare di cibo 🙂 Allora ti spiego perché noi italiani amiamo mangiare bene. Perche noi abbiamo un cultura che viene tramandata da generazioni. C’è da centinaia d’anni che si tramanda la buona cucina. E come vedi tu, che sei stata in Italia e hai avuto un modo di assaggiare tantissimi piatti, il cibo per gli italiani e’ tutto. Noi viviamo e lavoriamo per due cose: mangiare bene e buono. Quello che rende buono il cibo sono i prodotti, che coltiviamo nelle nostre terre e soprattutto il clima che abbiamo. Secondo in qualche casa di italiani sanno cucinare. E noi professionisti riusciamo a trasformare tutta la materia prima in bontà. Noi, chef, l’abbiamo trasformata e resa più genuina. Cosi la cucina italiana e la migliore al mondo, non ha niente a che vedere con il resto della cucina mondiale. E chi mangia i nostro cibo e come sia in preda ad un orgasmò. Ecco e’ il mio romanzo”.

Lo chef Piero Frau con “le mani d’oro”, che crea i piatti ottimi e belli

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L’AMORE E COME FARE L’AMORE

Se un italiano non parla dell’amore, e’… un tedesco, un englese, un russo grave, tutt’altro, ma non e’ un italiano. Gli italiani “fanno” l’amore e questo suonare bello per un orecchio russo e succedere bello. Se un italiano non parla dell’amore, di fare l’amore e non fa l’amore, succedera’ la fine del mondo. E’ vero o no, ho chiesto i miei amici, gli italiani veri.

Photographer Paolo Gepri, che sa vedere la bellezza dappertutto

Paolo Gepri, un photographer da Parma: “Questa cosa degli Italiani Casanova direi che è tutto vero si! Penso però sia una realtà degli anni 50-60-70 quando in Italia iniziava un certo tipo di turismo proveniente dal nord Europa. Ai tempi i ragazzi Italiani approffittavano della presenza delle bellezze nordiche, c’era un po il mito degli italiani. Federico Fellini con il Film del 1953 “I Vitelloni” forse ha contribuito ad alimentare questo mito. Sai penso che in un certo periodo in Italia c’erano sicuramente queste situazioni. Comunque col tempo e la globalizzazione tutto è cambiato, penso che Fellini quale attento osservatore della nostra società con il cinema e il senso ironico tipico degli Italiani ha saputo sviluppare in modo eccellente questi temi sociali. Un bacio, da un Casanova mancato!”.

Sono quasi  sicura che invece di leucociti nel sangue degli italiani fluisce l’amore. Naturale, tangibile, bella. Con i complimenti alle donne, con i corteggiamenti, con i baci e gli abbracci, e quello che li segue. Amici, saremmo onesti:  senza l’amore non c’è la vita. Non solo per gli italiani, ma anche per i russi.

Salvatore Crudo, un muicista, Puglia: “Gli italiani sono donnaioli? Non è vero. Gli italiani sono seri. Amano come tutti. Un ba-a-acio”.

Roma. Isola Tiberina. In Italia l’amore e’ ovunque, anche sull’asfalto 🙂

Per una russa bionda non esiste la vita’ senz’amore italiano 🙂

 

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